CONSIGLIERESTI L'AZIENDA IN CUI LAVORI AD UN AMICO?

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, i collaboratori sono lo specchio dell’azienda.


Come il giudizio di un ristorante viene influenzato dalle recensioni di coloro che lo frequentano, così la visione di una impresa, agli occhi del cliente, è rappresentata da ciò che i lavoratori esprimono sulla loro esperienza in termini di motivazione e coinvolgimento e sui valori aziendali che assimilano.


#Comunicare e #condividere i principi e i valori, motivare e coinvolgere le persone che costituiscono e vivono l’organizzazione è un must di cui non si può più far a meno.


Oltre alla customer experience, quindi, le imprese devono considerare l’employee experience per aumentare la soddisfazione, la produttività e la fidelizzazione dei propri dipendenti come meta per la crescita del business.


L’employee experience coinvolge moltissimi aspetti del rapporto collaboratore-impresa, dal primo contatto, all’organizzazione del lavoro, sino all’uscita, valorizzando le relazioni con i suoi superiori più diretti e colleghi, in modo da rendere l’ambiente lavorativo una esperienza positiva.


Da sempre i dipendenti soddisfatti, che credono e fanno propri i valori aziendali, sono i più forti sostenitori e la parte più attiva nella promozione interna ed esterna dell’impresa, l’employee experience non è quindi meramente un elemento passivo ma, al contrario, estremamente attivo nella politica di immagine e di comunicazione.


Per facilitare e migliorare l’employee experience è necessario effettuare un processo di reingegnerizzazione dei processi, strumenti e organizzazione in ottica "umano-centrica”, adottando strategie, tecnologie e politiche mirate a creare un ambiente unito, coeso fondato sulla #fiducia.

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